CRISI D’IMPRESA: DAL 15 AGOSTO 2020 PRESTARE ATTENZIONE AGLI INDICATORI

DSCR: l’importanza dell’indicatore per misurare la sostenibilità finanziaria del debito aziendale, per l’analisi del merito creditizio

La riforma della Crisi d’impresa (Legge 8 marzo 2019, n. 20 – Gazz. Uff. 20 marzo 2019, n. 67) ha aumentato enormemente l’importanza del DSCR. Il DSCR, acronimo di Debt Service Coverage Ratio, tradotto «rapporto di copertura del servizio del debito» è l’indice volto a misurare la sostenibilità finanziaria del debito aziendale, ovvero la capacità di un’impresa di onorare il proprio debito finanziario a medio lungo termine. Nulla di nuovo. La novità e che detta capacità non è da intendersi a consuntivo. Bensì a livello prospettico. Sempre più spesso le banche, in sede di valutazione del merito di credito, calcolano quindi il DSCR per ogni singolo esercizio ipotizzato nel business plan. Per fare questo è necessario porre in rapporto il cash flow operativo dell’impresa e il flusso finanziario a servizio del debito».

Il DSCR pone quindi a confronto il cash flow operativo – prospettico – prodotto dall’impresa, al netto delle tasse, e il flusso finanziario al servizio del debito, ovvero le quote capitale dei finanziamenti a medio lungo termine che verranno rimborsate nel periodo in oggetto.

Il valore discriminante del DSCR è in funzione della rischiosità dell’operazione, del tipo di settore, della dimensione dell’impresa, della diversificazione delle sue attività, della numerosità dei propri clienti/mercati ecc. ecc. Maggiore è il rischio, maggiore sarà il valore del DSCR richiesto.

Il calcolo del DSCR può essere declinato in 4 tipologie differenti di formule: Copertura debiti bancari con margini operativi, Copertura debiti finanziari con margini operativi,Copertura debiti bancari con flussi di cassa, Copertura debiti finanziari con flussi di cassa.

Perché è così importante per la valutazione del merito creditizio di un’impresa? La Riforma della Crisi d’impresa introdotta a marzo 2019 ha sancito per tutte le società di capitali, l’obbligo di dotarsi di un’organizzazione interna adeguata a prevenire e anticipare l’eventuale crisi d’impresa. l legislatore, assieme al CNDCEC, ha quindi elaborato uno schema pratico di rilevazione trimestrale per intercettare eventuali anomalie gestionali, ovvero segnali premonitori della crisi d’impresa.

Un set di analisi di varia natura (gestionale, erariale, organizzativa ecc.) ci aiuta nella verifica. Ogni impresa, a partire dal 15 agosto 2020, ha quindi il dovere di calcolare trimestralmente il proprio DSCR prospettico a 6 mesi al fine di valutare la sostenibilità del debito e la continuità aziendale.

Servizi Assimpresa

 

 

Lascia un commento

Cerca