EBG

Gli ENTI BILATERALI sono enti privati costituiti dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro di una determinata categoria professionale. Sono costituiti liberamente, di solito in attuazione di previsioni del contratto collettivo. Sono paritetici, nel senso che i rappresentanti dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro sono in numero eguale tra loro. 

Le priorità di un Ente Bilaterale sono quelle di sostenere e far crescere le imprese e i loro dipendenti, promuovere la formazione professionale (apprendistato e continua) e la sicurezza sul lavoro, fornire un tavolo di confronto tra il mondo dei datori di lavoro e quello dei dipendenti, sviluppare concretamente progetti e ricerche di utilità per il mondo del lavoro. Recentemente la legge ha iniziato a promuovere il ruolo degli enti bilaterali, riconoscendo loro anche compiti relativamente a:

 

  • Integrazione del reddito nei periodi di sospensione del lavoro a favore dei lavoratori licenziati per ragioni oggettive o economiche;
  • Formazione ed aggiornamento professionale per i lavoratori e gli imprenditori; integrazione alle prestazioni economiche spettanti in caso di malattia, infortunio e maternità;
  • Assistenza e sostegno per soddisfare particolari bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie (quali concessioni di borse di studio ed integrazioni per prestazioni sanitarie) fino ad arrivare all’assistenza per le vertenze in materia di lavoro.
Ebi.Gen
  • programma e organizza relazioni sul quadro economico e produttivo del settore e dei comparti e le relative prospettive di sviluppo, sullo stato e sulle revisioni occupazionali, anche coordinando indagini e rilevazioni, elaborando stime e proiezioni finalizzate, tra l’altro, a fornire alla parti il supporto tecnico necessario alla realizzazione degli incontri di informazione;
  • provvede al monitoraggio e rilevazione permanente dei fabbisogni professionali e formativi del settore ed elabora proposte in materie di formazione e qualificazione professionale, anche in relazione a disposizioni legislative nazionali e comunitarie e in collaborazione con le regioni e gli altri Enti competenti, finalizzate altresì a creare le condizioni più opportune per la loro pratica realizzazione a livello territoriale;
  • provvede al monitoraggio delle attività formative e allo sviluppo dei sistemi di riconoscimento delle competenze per gli addetti del settore;
  • riceve delle organizzazioni territoriali gli accordi collettivi territoriali ed aziendali curandone le raccolte e provvede, a richiesta, alla loro trasmissione al CNEL agli effetti di quanto previsto dalla legge n.936/86;
  • attiva una specifica funzione di formazione dei lavoratori appartenenti alla categoria dei quadri;
  • riceve ed elabora, ai fini statistici, i dati forniti dagli osservatori territoriali sulla realizzazione degli accordi in materia apprendistato nonché dei contratti a termine;
  • svolge i compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • svolge i compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva in materia di sostegno al reddito;
  • svolge la funzione di certificazione dei contratti previsti dalla normativa di riforma del mercato del lavoro (Legge Biagi);
  • attua ogni azione utile al raggiungimento degli scopi previsti dai C.C.N.L. che ad esso fanno riferimento.

STRUMENTI (ART. 7 DELLO STATUTO) 

Per il miglior raggiungimento dei propri scopi E.BI.GEN. potrà avviare, partecipare o contribuire ad ogni iniziativa che in modo diretto permetta o faciliti il raggiungimento dei propri fini istituzionali, anche costituendo o partecipando ad istituti, società, associazioni o enti, previa apposita delibera del Consiglio Direttivo. L’attivazione sul territorio di strutture Regionali o Territoriali è deliberata dal Consiglio Direttivo, che ne determina il funzionamento con apposito regolamento. 

PRINCIPALI PREVISIONI DI LEGGE PER GLI ENTI BILATERALI IN TEMA DI SICUREZZA 

FORMAZIONE SU IGIENE E SICUREZZA DEL LUOGO DI LAVORO
SUPPORTO ALLE IMPRESE NELL’INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI TECNICHE E ORGANIZZATIVE DIRETTE A GARANTIRE E MIGLIORARE LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

 FORMAZIONE 

D.Lgs. 195/03 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l’individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell’articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003 Art. 2. (Inserimento dell’art. 8-bis dopo l’articolo 8 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626)

  1. Dopo l’articolo 8 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, è inserito il seguente:
  • «Art. 8-bis (Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni o esterni) 1. Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione interni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. 
  • Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non

EBG

Gli ENTI BILATERALI sono enti privati costituiti dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro di una determinata categoria professionale. Sono costituiti liberamente, di solito in attuazione di previsioni del contratto collettivo. Sono paritetici, nel senso che i rappresentanti dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro sono in numero eguale tra loro. 

Le priorità di un Ente Bilaterale sono quelle di sostenere e far crescere le imprese e i loro dipendenti, promuovere la formazione professionale (apprendistato e continua) e la sicurezza sul lavoro, fornire un tavolo di confronto tra il mondo dei datori di lavoro e quello dei dipendenti, sviluppare concretamente progetti e ricerche di utilità per il mondo del lavoro. Recentemente la legge ha iniziato a promuovere il ruolo degli enti bilaterali, riconoscendo loro anche compiti relativamente a:

 

  • Integrazione del reddito nei periodi di sospensione del lavoro a favore dei lavoratori licenziati per ragioni oggettive o economiche;
  • Formazione ed aggiornamento professionale per i lavoratori e gli imprenditori; integrazione alle prestazioni economiche spettanti in caso di malattia, infortunio e maternità;
  • Assistenza e sostegno per soddisfare particolari bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie (quali concessioni di borse di studio ed integrazioni per prestazioni sanitarie) fino ad arrivare all’assistenza per le vertenze in materia di lavoro.

EBG è stato costituito tra CONFIMEA e FISMIC.
Oggetto sociale (art.6 dello statuto) 
EBIG costituisce lo strumento per lo svolgimento delle attività individuate dalle parti stipulanti in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionali. A tal fine EBIG attua ogni utile iniziativa e, in particolare: 

 

Ebi.Gen
  • programma e organizza relazioni sul quadro economico e produttivo del settore e dei comparti e le relative prospettive di sviluppo, sullo stato e sulle revisioni occupazionali, anche coordinando indagini e rilevazioni, elaborando stime e proiezioni finalizzate, tra l’altro, a fornire alla parti il supporto tecnico necessario alla realizzazione degli incontri di informazione;
  • provvede al monitoraggio e rilevazione permanente dei fabbisogni professionali e formativi del settore ed elabora proposte in materie di formazione e qualificazione professionale, anche in relazione a disposizioni legislative nazionali e comunitarie e in collaborazione con le regioni e gli altri Enti competenti, finalizzate altresì a creare le condizioni più opportune per la loro pratica realizzazione a livello territoriale;
  • provvede al monitoraggio delle attività formative e allo sviluppo dei sistemi di riconoscimento delle competenze per gli addetti del settore;
  • riceve delle organizzazioni territoriali gli accordi collettivi territoriali ed aziendali curandone le raccolte e provvede, a richiesta, alla loro trasmissione al CNEL agli effetti di quanto previsto dalla legge n.936/86;
  • attiva una specifica funzione di formazione dei lavoratori appartenenti alla categoria dei quadri;
  • riceve ed elabora, ai fini statistici, i dati forniti dagli osservatori territoriali sulla realizzazione degli accordi in materia apprendistato nonché dei contratti a termine;
  • svolge i compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • svolge i compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva in materia di sostegno al reddito;
  • svolge la funzione di certificazione dei contratti previsti dalla normativa di riforma del mercato del lavoro (Legge Biagi);
  • attua ogni azione utile al raggiungimento degli scopi previsti dai C.C.N.L. che ad esso fanno riferimento.

STRUMENTI (ART. 7 DELLO STATUTO) 

Per il miglior raggiungimento dei propri scopi E.BI.GEN. potrà avviare, partecipare o contribuire ad ogni iniziativa che in modo diretto permetta o faciliti il raggiungimento dei propri fini istituzionali, anche costituendo o partecipando ad istituti, società, associazioni o enti, previa apposita delibera del Consiglio Direttivo. L’attivazione sul territorio di strutture Regionali o Territoriali è deliberata dal Consiglio Direttivo, che ne determina il funzionamento con apposito regolamento. 

PRINCIPALI PREVISIONI DI LEGGE PER GLI ENTI BILATERALI IN TEMA DI SICUREZZA 

  • FORMAZIONE SU IGIENE E SICUREZZA DEL LUOGO DI LAVORO
  • SUPPORTO ALLE IMPRESE NELL’INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI TECNICHE E ORGANIZZATIVE DIRETTE A GARANTIRE E MIGLIORARE LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

 FORMAZIONE 

D.Lgs. 195/03 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l’individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell’articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003 Art. 2. (Inserimento dell’art. 8-bis dopo l’articolo 8 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626)

  1. Dopo l’articolo 8 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, è inserito il seguente:
  • «Art. 8-bis (Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni o esterni) 1. Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione interni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. 
  • Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non
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