ESORDIO MONETA SCRITTURALE

Note a pié di pagina parte I e II

([1]) Cfr. G. Lemme e S. Peluso, Criptomoneta e distacco dalla moneta legale: il caso bitcoin, in Riv. dir. banc., Dirittobancario.it, 43, 2016

([2]) Sulla moneta scritturale vedi anche, fra i tanti, B. Inzitari, L’adempimento dell’obbligazione pecuniaria nella società contemporanea: tramonto della carta moneta e attribuzione pecuniaria per trasferimento della moneta scritturale, in Banca borsa e titoli di credito, 2007, vol. 2, p. 133.

([3]) Cfr. ad esempio il comunicato in materia di educazione finanziaria leggibile all’indirizzo  http://www.consob.it/web/investor-education/dalla-moneta-fisica.

([4]) Come è noto, con il termine “signoraggio” (contrazione dell’antica espressione “aggio del Signore”, risalente al tempo in cui il conio di moneta era un servizio che il regnante offriva a fronte di una commissione, di solito conseguita trattenendo parte dell’oro portato dallo stesso richiedente il conio), si fa riferimento oggi all’insieme dei redditi connessi all’emissione di moneta. Per le banche centrali dell’area euro, il reddito da signoraggio (detto anche reddito monetario) è definito dall’art. 32, paragrafo 2 dello Statuto del SEBC, come il flusso di interessi generato dalle attività detenute in contropartita delle banconote in circolazione o, più in generale, della base monetaria. In questo quadro, la moneta costituisce una passività (c.d. liability base), iscritta al passivo dello stato patrimoniale del bilancio delle banche centrali (in quello di Banca d’Italia alla voce ”Banconote in circolazione”, che al 31.12.2017 valeva euro 188.368.204.400), che viene pareggiata dall’accantonamento di attivi (c.d. earmarkable, come, ad esempio, i crediti da rifinanziamento a istituzioni creditizie per operazioni di politica monetaria, i titoli detenuti per finalità di politica monetaria, i crediti intra eurosistema equivalenti al trasferimento delle riserve alla Banca centrale europea o l’oro, anche se l’oro è considerato infruttifero). L’insieme dei frutti generati da tali attività – che per l’appunto fanno da contropartita alla passività sottesa all’emissione di moneta – viene quindi accentrato a livello europeo alla BCE e da questa redistribuito fra le banche centrali nazionali in proporzione alle rispettive quote di partecipazione (per il 2017 il risultato netto fra devoluzione alla BCE e redistribuzione è stato per la Banca d’Italia di euro 1.233.275.945; cfr. voce 5 del Conto economico del bilancio 2017). Il reddito monetario così generato viene poi trasferito dalle banche centrali ai singoli stati, al netto delle spese di gestione e dei necessari accantonamenti (nel bilancio di Banca d’Italia 2017 l’ammontare di utile ripartito in favore dello Stato ammontava ad euro 3.365.350.646).

([5]) Al di là, cioè, della stessa intermediazione statale.

([6]) Virgolettato estratto dalla pronuncia di Cass. civ. Sez. unite, 21/07/2006, n. 16751, nota pronuncia in materia di signoraggio bancario, che ha rigettato la pretesa del cittadino di vedersi riconosciuta una quota parte diretta del reddito monetario realizzato dalla banca centrale, ritenendo che una simile rivendicazione esulasse dalla giurisdizione.

([7]) Su internet, ad esempio, vi sono anche professionisti che forniscono persino i moduli per la scritturazione di moneta, giustificando simile offerta con  affermazioni quali: “Se le banche private possono creare moneta legale, o accettata come moneta legale dallo Stato, pur senza una legge che le autorizzi a farlo, allora, per automatica conseguenza logica, tutti possono fare altrettanto”.

([8]) Mi pare corretto sottolineare la misura tenuta dal Giudicante rispetto a una tesi talmente fantasiosa. Misura che non viene meno neppure con la successiva osservazione che “Qualsiasi altro commento o considerazione sulla sostenibilità razionale prima che sulla fondatezza giuridica dell’aberrante tesi sostenuta da parte opponente richiederebbe il ricorso a registri linguistici poco compatibili con il contesto in cui il giudicante è chiamato, suo malgrado, ad esprimersi”.

([9]) Comunicato leggibile all’indirizzo https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/cultura-finanziaria/informazioni-base/moneta-legale-scritturale/index.html .

([10]) Comunicato leggibile all’indirizzo http://www.agcm.it/stampa/news/8914-avviso-relativo-all-autonoma-creazione-di-moneta-scritturale.html.

([11]) Cfr. fra le tante Cass. civ. Sez. II, 31/10/2013, n. 24560.

([12]) Diversi, invece, i circuiti basati sullo scambio proprio del baratto come Sardex e Venetex, in cui il sottostante dei crediti maturati fra i compartecipanti rimane lo svolgimento di una precisa attività oggetto di scambio fra le parti.

 

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