PERCHE' SI TACE DELLA MONETA A DEBITO? | Assimpresa Aldo Romanini

PERCHE’ SI TACE DELLA MONETA A DEBITO?

Il problema non risiede nelle tasse, ma nella moneta a debito. È noto che il valore nominale della moneta, nel sistema euro, all’atto della emissione viene addebitato e non accreditato, come dovrebbe essere in uno Stato autenticamente democratico.

Perché i giornali di regime non parlano mai della truffa della moneta a debito?

Con la moneta sovrana, non ci sarebbe bisogno nemmeno delle tasse, perché lo Stato potrebbe trattenere a monte i soldi di cui ha bisogno per il proprio funzionamento e investimenti.

I giornalisti di regime, mosche cocchiere, dovrebbero smetterla di continuare a disinformare gli italiani, in quanto il tema di cui parlano in continuazione è fuorviante, tasse e evasori non c’entrano proprio nulla, riempiono pagine e video del niente.

Il problema, infatti, è il furto nominale della moneta che non può essere emessa da privati e prestata agli Stati. Dovrebbe essere esattamente il contrario. A loro sembra giusto che in questo paradigma monetario gli Stati debbano essere usurati da privati banchieri criminali (i grandi usurai)?

Uno Stato non può ridursi a prendere a prestito dalle banche i soldi di cui necessita. Eppure questa è l’Europa dell’Euro!
Negli ultimi 30 anni lo Stato italiano e i suoi cittadini hanno pagato oltre 12.000 miliardi di interessi. Chiediamo: a lor signori sembra giusto?
Ai nostri attuali governanti che sempre gitano i vessilli dell’evasione come male supremo, sembra normale che tutta la moneta mondiale in circolazione venga emessa da usurai internazionali? Che sia di loro proprietà?

Quando il total tax rate è oltre il 74,00% con quale ragione si parla di evasione fiscale e non di appropriazione indebita di uno Stato spendaccione a vantaggio dei soliti amici degli amici? Vediamo l’ultima sfrontatezza della regione Calabria, ancora con i vitalizi!
E’ di questo di cui Voi dovreste parlare, non del nulla. In questo sistema di moneta a debito tutta la massa monetaria circolante è di proprietà privata dei grandi usurai.

E Voi vi prestate a questa mistificazione! Vi sembra giusto?

La moneta è un bene collettivo, non dei banchieri, la moneta infatti è sovrana ossia del popolo.

Invece gruppi finanziari internazionali presenti in tutte le Banche Centrali, per la disponibilità dei politici al loro servizio, la stampano dal nulla e la prestano al valore nominale gravata da interessi, indebitando i Paesi e, impoverendo i popoli.

Pensate quanto ci hanno rubato, e continuano a farlo, non solo servizi, ma pure la vita.

Perché Voi, riconosciuti bravi giornalisti che proponete spesso puntuali denunce economiche, civili e sociali, non approfondite e non spiegate la truffa all’atto della emissione della moneta?

Chi ve lo impedisce?

Coraggio! Consultate i testi del prof. Giacinto Auriti e di altri che sulla moneta hanno cercato di svelarne il sistema. C’è una grande ignoranza sulla materia. Ed è così che si raggirano le persone.

Bravi e onesti giornalisti dovrebbero essere al servizio della verità. Colpevolmente taciuta per dar spazio all’intrattenimento.

Vi invitiamo a riprendervi il dovuto spazio che merita questa materia di vitale importanza che forse è virus che ci toglie la vita meno importante del Covid 19?

Aldo Romanini

Segretario Assimpresa

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